All’origine della decisione di dar vita alla Scuola per la buona politica di Torino c’è la percezione diffusa di un generale impoverimento, quando non deterioramento, della vita pubblica nelle democrazie contemporanee; la carenza, superficialità e parzialità dell’informazione; la comunicazione politica spesso distorta; la crisi delle organizzazioni di massa come partiti e sindacati, in cui un tempo avveniva una parte significativa della formazione politica dei cittadini.
Il pilastro fondamentale della SBPT è il semestre didattico, dedicato ogni anno a un problema di vasta portata ma convenientemente determinato e preciso, articolato in sei temi specifici cui sono dedicate le singole unità didattiche. Gli incontri si svolgono una volta al mese, presso il Circolo dei lettori, e ciascuno di essi viene concentrato in una sola giornata.
Ciascuna unità didattica comprende:
a) un seminario di due ore orientato alla discussione di casi specifici e problemi concreti, preparato con il previo invio di materiale e rivolto a un ristretto gruppo di iscritti;
b) una lezione di un’ora tenuta da un docente esperto del medesimo tema, seguita da un’ora di dibattito aperto alla cittadinanza.
Abbiamo inaugurato uno spazio di discussione all'interno del nostro sito. In questa rivista on-line, intitolata Opinioni pubbliche. Rivista aperta della Scuola per la Buona Politica di Torino, trovate argomenti e riflessioni originali sui problemi dei cittadini: da leggere e da vedere.
Inaugurata con il video di due colloqui con Remo Bodei e Luigi Ferrajoli, la rivista si propone come occasione di prolungamento e approfondimento del dibattito avviato nell’ambito della Scuola, sollecitando interventi di studiosi esterni sulle tematiche di volta in volta affrontate. La rivista si propone come un work in progress; non dunque una pubblicazione periodica con “numeri” a cadenza prestabilita, ma uno spazio virtuale aperto, con sezioni tematiche via via arricchite di nuovi contribuiti.
La SBPT intende dar vita, inoltre, a cicli di Letture pubbliche, ovvero incontri di discussione di testi – non solo libri e articoli recenti, ma anche testi di leggi e sentenze — di particolare rilevanza. Tali incontri saranno organizzati in collaborazione con la rivista Indice dei libri del mese.





